Crea la tua cantina ideale con i consigli della Sommelière Rita Tramontana

Questo blog è pensato e ideato per voi che siete appassionati di vini e volete avere i vini giusti per ogni occasione. L’idea è quella di presentarvi un box degustazione per scoprire insieme le etichette del Caveau Ticino, un luogo che racchiude come uno scrigno le eccellenze enologiche del nostro Cantone con una selezione di 300 etichette di 70 produttori delle quattro regioni viticole.

Iniziamo con l’aperitivo, questo mese scopriamo insieme a Rita Tramontana, sommelière federale, i vini per tutte le occasioni che non possono mancare nella vostra cantina. Una buona parte di questi vini si possono bere sia per l’aperitivo che per aprire il pasto, sono vini dal bouquet piacevole e con un bell’equilibrio gustativo, con gradazioni che variano dal 12.5% - 13.6%. La diversità dei vitigni che andremo a presentarvi permette di diversificare i vostri aperitivi, diversità che lascia spazio anche ad accostamenti raffinati che vedremo nel dettaglio più avanti.

Box degustazione: aperitivo 

  1. Bianco di Bianco Spumante Brut IGT, Matasci

Regione: Locarnese

Vitigno: 100% Chardonnay

Tipo di vinificazione: vino spumante Brut metodo Charmat

Abbinamento: Polpettine filanti alla mozzarella, frittura di pesciolini di lago.

  1. Stria Bianca TI DOC Chardonnay 2021, Fratelli Corti (13%)

Regione: Mendrisiotto

Vitigno: Chardonnay – Doral – Kerner

 Tipo di vinificazione: Fermentazione e affinamento in barriques di rovere francese 

Abbinamento: carpaccio di coregone, fantasia di trota salmonata.

  1. Collina d’Oro Agra DOC 2020, Moncucchetto (13,5%)

Regione: Luganese

Vitigno: Sauvignon Bianco Ticino DOC

Tipo di vinificazione: fermentazione e affinamento in barrique.

Abbinamento: rollé di branzino e scampi, involtini di asparagi gratinati.

  1. Confessore TI DOC Merlot 2020, Chiericati Vini (13,6%)

Regione: Bellinzonese

Vitigno: Merlot

Tipo di vinificazione: fermentazione in serbatoi di acciaio inox.

Abbinamento: cestino di polenta ai funghi trifolati, involtini di sogliola e zucchine su crema di zafferano.

  1. Terra del Sole DOC 2019, Cantine Ghidossi (12.5%Vol.)

Regione: Malcantone, Serravalle e Claro

Vitigno: Merlot, Johanniter e Müller Thurgau, proveniente dai nostri vigneti di proprietà a Claro, Serravalle e Malcantone.

Tipo di vinificazione: in serbatoi di acciaio inox

Abbinamento: tempura di verdure miste croccanti, tartare di gamberi rossi marinate in succo di arancia e zenzero.

  1. Volpe Alata IGT 2020, Hubervini SA (13%)

Regione: Luganese

Vitigno: Chardonnay

Tipo di vinificazione: le uve vengono torchiate, vinificate e affinate in barrique.

Abbinamento: involtini di melanzane grigliate e ricotta fresca, spiedino di pesce alle erbe fini.

 

Consigli pratici:

Come conservare il vino?

Che voi siate un intenditore o meno, il vino richiede una cura scrupolosa e va conservato in un luogo protetto, privo di luce e vibrazioni. La cantina ideale deve avere una temperatura sempre costante, gli sbalzi di temperatura possono compromettere la qualità del vino. Oltre alla temperatura che deve essere tra i 12-16 gradi, l’importante è avere almeno l’80% di umidità.

Il vino va conservato in posizione orizzontale in modo che il tappo sia costantemente a contatto con il vino. In questo modo il tappo in sughero si manterrà sempre umido e aderirà perfettamente al collo della bottiglia. Così facendo si evitano i tipici sentori dati dai tappi troppo secchi come sentori di carta bagnata, polvere, fungo secco ecc.

Per chi non ha una cantina naturale sono consigliate le cantinette per la conservazione del vino, dove potete regolare le temperature e l’umidità a vostro piacimento. Sconsigliata è la conservazione prolungata dei vini in frigorifero perché l’ambiente troppo umido può modificare le caratteristiche organolettiche del vino.